"Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri"Ode d'addio di Babi a Kabul.
Mille splendidi soli è intenso e vibrante, mi ha trascinata tra le sue pagine e non mi ha più lasciata andare...non mi lascerà mai più, così come mai più dimenticherò Mariam condannata alla violenza e al dolore e Laila, giovane donna dallo stesso destino...mi sembra di conoscerle...le conosco, così come mi sembra di aver vissuto Kabul, me la sento sotto la pelle...Leggetelo questo libro, perché vi cambierà, vi entrerà con forza nell'anima e non vi abbandonerà più...leggetelo e amerete ancora di più la vita...
Buona lettura
Il mio mondo di libri...
Energia nucleare? No grazie! Preferisco il sole
domenica, aprile 27, 2008
Mille splendidi soli - Khaled Hosseini
martedì, aprile 22, 2008
Il Civico 42

foto di leo reynolds
alcuni diritti riservati
Viaggio, Navigo mi perdo, affondo e riemergo, poi un giorno in gruppo di anobii leggo una proposta, perché non fondare un blog collettivo, scritto solo da donne che leggono, che scrivono, che vivono...Continuo a leggere fino a questo..."Mi piacerebbe un condominio fatto di piani in cui si suddividono arti e mestieri, racconti e recensioni, foto di viaggi e disegni, in cui ci siano modi diversi di esser donna, dalla mattina quando ci si alza, alla sera quando si rientra a casa...
Una sorta di circolo per menti in attività che abbia un occhio sul mondo e su quello che accade anche ad altre latitudini...Clo" e nella mia mente abituata a creare, una matassa inizia a dipanarsi, l'idea del condominio mi affascina, l'idea degli appartamenti abitati da donne, come finestre su mondi diversi, sempre donne ,sì, ma esseri unici nella loro poliedricità...Ci penso su, un po' l'idea mi spaventa, tante teste femminili che lavorano insieme a un unico progetto...io, che di solito viaggio da sola, temo di non sentirmi troppo a mio agio...ma il condominio...mi sorprendo a pensarci anche in coda al supermercato...
Partecipo, ho deciso! L'idea del condominio piace, cerchiamo la grafica adatta, le idee sgorgano impetuose, una via l'altra, adesso tocca al nome...è un condominio perché non utilizzare un numero civico, ma quale? Perché non 42 che secondo la guida galattica per gli autostoppisti è la risposta a tutte le domande, sul mondo, l'universo, la vita...tutte, ma proprio tutte!
Ho fatto la valigia e mi sono messa in viaggio alla volta del civico 42, e spero che diventi proprio il condominio che auspicava Clo, (che ringrazio per l'ispirazione)
Vi aspetto al civico 42

sabato, aprile 12, 2008
Il cacciatore di aquiloni - Khaled Hosseini
Ho avuto molte riserve nell'acquistare questo libro...non so perché, ma qualcosa mi tratteneva...poi, complice uno sconto del 30%, mi è saltato in braccio insieme a mille splendidi soli e così è iniziato il mio viaggio in Afghanistan...
Un viaggio da cui riporto istantanee di memoria e anima, un viaggio che non mi permetterà mai più di pensarla allo stesso modo, che mi ha salvata dalla superficialità e dall'ignoranza, dall'abitudine, dalla paura del diverso, dalla paura della paura...
Il cacciatore di aquiloni mi ha presa per un braccio e mi ha trascinata per le strade di Kabul, prima durante e dopo i conflitti che l'hanno straziata, mi ha resa spettatrice di violenze inaudite, mi ha strappato lacrime e rabbia, mi ha permesso di capire un mondo che mi era completamente estraneo attraverso gli occhi di un ragazzo, attraverso la debolezza che si trasforma in forza.
Non voglio anticipare altro, ma leggetelo, leggetelo, leggetelo!
E a Khaled Hosseini va il mio grazie dal profondo del cuore...
Buona lettura!
martedì, aprile 08, 2008
La ragazza delle arance - Jostein Gaarder
Apro il libro e inizio a leggere, mi intriga il titolo, mi chiedo chi sia la ragazza delle arance, mi immagino una storia alla Gaarder, intrisa di filosofia, ben raccontata e invece... sbadiglio, non una ma cento volte... togliendo tutti i deliri narrativi superflui rimane una storia carina ma che sarebbe durata la metà delle pagine...dovrebbero scriverne il Bignami, allora sì...
Buona lettura...
Chiedi alla polvere - John Fante
Stasera si smaltiscono gli arretrati...
Ne avevo tanto sentito parlare di chiedi alla polvere, soprattutto su anobii che ormai è un po' la mia seconda casa virtuale...mi incuriosiva Arturo Bandini...et voilà, il gioco è fatto, apro il libro e mi tuffo tra le pagine e non sono più sulla mia poltrona, ma accucciata sul prato di fronte alla camera di Bandini, ne seguo attenta ogni movimento, ne percepisco ogni sentimento come vibrazioni che si diffondono tra l'erba su cui sono seduta...la polvere mi fa bruciare la gola e gli occhi, ma non mollo, la vedo... morbida e sensuale prima, magrissima e sfatta poi... andare e venire dalla vita di Arturo, la bella messicana che gli ha rubato il cuore...lo vedo dentro le pagine di questo libro scritto talmente bene che non ti lascia andare fino alla fine e come succede rare ma preziose volte, ti rimane dentro anche dopo che l'hai finito...
Buona lettura
martedì, aprile 01, 2008
Diatriba d'amore contro un uomo seduto - Gabriel Garcia Marquez
Garcia Marquez è sempre Garcia Marquez e ti trascina tra le pagine che tu lo voglia o no, anche in un libro come questo, che non è un romanzo, ma un testo teatrale, un monologo per donna sola e marito immobile, un urlo di solitudine, uno schiaffo all'impassibilità...come non amarlo...anche se avrei preferito vederlo a teatro.
Buona lettura
Metafisica dei Tubi - Amélie Nothomb
Amélie continua a stupirmi, mi tuffo in questo libro e mi sembra di vivere accanto a quella culla dove Amélie ferma e immobile vive la sua morte, è un tubo...mi sembra di essere lì nell'esatto istante in cui il tubo si trasforma in piccolo essere urlante e prepotente e poi qualche mese dopo quando la nonna dona alla piccola Amélie un pezzo di cioccolato belga, la quintessenza del piacere, la vita...
Sarà il Giappone che la Nothomb mi ha fatto scoprire, sarà la sua scrittura lucida e micidiale, saranno le carpe Koi, i tombini aperti nelle stagioni delle piogge, le governanti giapponesi buone e quelle inutili e acide, sarà l'universo Amélie Nothomb che continua a trascinarmi nella sua scoperta libro dopo libro, ma mi è venuta voglia di leggerli tutti nella ferma convinzione che non è tempo sprecato!
Buona lettura
Ragione e Sentimento - Jane Austen
Continua il mio viaggio senza valigia nel territorio di Jane Austen, stavolta alle prese con Ragione e Sentimento.
Che bella la campagna inglese con i piccoli cottage dove le signorine Dashwood si impegnano nell'esercizio della lettura del disegno e della musica, che belle le descrizioni della Austen, fino a metà libro però sono rimasta a osservare dalla finestra, ormai si sarà capito che nei libri io mi ci tuffo, che li vivo, li consumo e se non mi emozionano...non mi piacciono.
La seconda parte del libro, quella per intenderci dove finalmente succede qualcosa, mi ha convinta a entrare tra le pagine e a trovarmi catapultata tra la disperazione e la malattia , il tradimento e l'ipocrisia, è bella la seconda parte di questo libro, ma prima di leggerne un altro della Austen lascerò passare un po' di tempo, ho paura che l'indigestione del super tomo BUR possa nuocere alla prosa di questa delicata scrittrice.