Dimenticatevi il titolo, scordatevi il "gas" e tenete solo il "vado via", prendete un fazzoletto di terra e polvere sotto un sole da ustione tra miniere e buffe casette scavate sottoterra, una donna incinta che nasconde una marea di segreti legati al suo passato, una vecchia amica che non si fa gli affari suoi, un giornalista senza scrupoli, una morte per finta e una per davvero...Non abbastanza chick lit, ma neanche un romanzo serio (e contribuisce sicuramente il titolo), perfetto per quei giorni in cui sono indecisa su cosa leggere...
Buona lettura
Il mio mondo di libri...
Sono stata a Macondo la prima volta quando avevo 13 anni a fianco del colonello Aureliano Buendia mentre suo padre gli faceva scoprire il ghiaccio, sono stata una serva accanto a Eva Luna, ho vissuto l'uccisione di Santiago Nasar,ho amato ai tempi del colera, eseguito autopsie al fianco di Kay Scarpetta mangiato le madeleine di Proust, ingoiato la punteggiatura con Joyce, amato, odiato, respirato i miei libri, ho vissuto qui e altrove........Non potrei vivere altrimenti senza una storia che mi allieti il sonno, senza l'odore della carta appena stampata, senza la gioia che mi assale quando trovo un libro in cui entrare.........E allo stesso tempo vivo davvero, non fraintendere, ma ho qualcosa in piu nella mia borsa, sul mio comodino, nella mia anima....
Energia nucleare? No grazie! Preferisco il sole
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giovedì, agosto 21, 2008
Chiudo il gas e vado via - Emily Barr
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