Il mio mondo di libri...

Sono stata a Macondo la prima volta quando avevo 13 anni a fianco del colonello Aureliano Buendia mentre suo padre gli faceva scoprire il ghiaccio, sono stata una serva accanto a Eva Luna, ho vissuto l'uccisione di Santiago Nasar,ho amato ai tempi del colera, eseguito autopsie al fianco di Kay Scarpetta mangiato le madeleine di Proust, ingoiato la punteggiatura con Joyce, amato, odiato, respirato i miei libri, ho vissuto qui e altrove........Non potrei vivere altrimenti senza una storia che mi allieti il sonno, senza l'odore della carta appena stampata, senza la gioia che mi assale quando trovo un libro in cui entrare.........E allo stesso tempo vivo davvero, non fraintendere, ma ho qualcosa in piu nella mia borsa, sul mio comodino, nella mia anima....

domenica, aprile 27, 2008

Mille splendidi soli - Khaled Hosseini

Immagine di Mille splendidi soli

"Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri"Ode d'addio di Babi a Kabul.
Mille splendidi soli è intenso e vibrante, mi ha trascinata tra le sue pagine e non mi ha più lasciata andare...non mi lascerà mai più, così come mai più dimenticherò Mariam condannata alla violenza e al dolore e Laila, giovane donna dallo stesso destino...mi sembra di conoscerle...le conosco, così come mi sembra di aver vissuto Kabul, me la sento sotto la pelle...Leggetelo questo libro, perché vi cambierà, vi entrerà con forza nell'anima e non vi abbandonerà più...leggetelo e amerete ancora di più la vita...
Buona lettura

martedì, aprile 22, 2008

Il Civico 42


foto di leo reynolds
alcuni diritti riservati

Viaggio, Navigo mi perdo, affondo e riemergo, poi un giorno in gruppo di anobii leggo una proposta, perché non fondare un blog collettivo, scritto solo da donne che leggono, che scrivono, che vivono...Continuo a leggere fino a questo..."Mi piacerebbe un condominio fatto di piani in cui si suddividono arti e mestieri, racconti e recensioni, foto di viaggi e disegni, in cui ci siano modi diversi di esser donna, dalla mattina quando ci si alza, alla sera quando si rientra a casa...
Una sorta di circolo per menti in attività che abbia un occhio sul mondo e su quello che accade anche ad altre latitudini...Clo
" e nella mia mente abituata a creare, una matassa inizia a dipanarsi, l'idea del condominio mi affascina, l'idea degli appartamenti abitati da donne, come finestre su mondi diversi, sempre donne ,sì, ma esseri unici nella loro poliedricità...Ci penso su, un po' l'idea mi spaventa, tante teste femminili che lavorano insieme a un unico progetto...io, che di solito viaggio da sola, temo di non sentirmi troppo a mio agio...ma il condominio...mi sorprendo a pensarci anche in coda al supermercato...
Partecipo, ho deciso! L'idea del condominio piace, cerchiamo la grafica adatta, le idee sgorgano impetuose, una via l'altra, adesso tocca al nome...è un condominio perché non utilizzare un numero civico, ma quale? Perché non 42 che secondo la guida galattica per gli autostoppisti è la risposta a tutte le domande, sul mondo, l'universo, la vita...tutte, ma proprio tutte!
Ho fatto la valigia e mi sono messa in viaggio alla volta del civico 42, e spero che diventi proprio il condominio che auspicava Clo, (che ringrazio per l'ispirazione)

Vi aspetto al civico 42

sabato, aprile 12, 2008

Il cacciatore di aquiloni - Khaled Hosseini

Immagine di Il cacciatore di aquiloni
Ho avuto molte riserve nell'acquistare questo libro...non so perché, ma qualcosa mi tratteneva...poi, complice uno sconto del 30%, mi è saltato in braccio insieme a mille splendidi soli e così è iniziato il mio viaggio in Afghanistan...
Un viaggio da cui riporto istantanee di memoria e anima, un viaggio che non mi permetterà mai più di pensarla allo stesso modo, che mi ha salvata dalla superficialità e dall'ignoranza, dall'abitudine, dalla paura del diverso, dalla paura della paura...
Il cacciatore di aquiloni mi ha presa per un braccio e mi ha trascinata per le strade di Kabul, prima durante e dopo i conflitti che l'hanno straziata, mi ha resa spettatrice di violenze inaudite, mi ha strappato lacrime e rabbia, mi ha permesso di capire un mondo che mi era completamente estraneo attraverso gli occhi di un ragazzo, attraverso la debolezza che si trasforma in forza.
Non voglio anticipare altro, ma leggetelo, leggetelo, leggetelo!
E a Khaled Hosseini va il mio grazie dal profondo del cuore...
Buona lettura!

martedì, aprile 08, 2008

La ragazza delle arance - Jostein Gaarder

Immagine di La ragazza delle arance
Apro il libro e inizio a leggere, mi intriga il titolo, mi chiedo chi sia la ragazza delle arance, mi immagino una storia alla Gaarder, intrisa di filosofia, ben raccontata e invece... sbadiglio, non una ma cento volte... togliendo tutti i deliri narrativi superflui rimane una storia carina ma che sarebbe durata la metà delle pagine...dovrebbero scriverne il Bignami, allora sì...
Buona lettura...

Chiedi alla polvere - John Fante

Immagine di Chiedi alla polvere
Stasera si smaltiscono gli arretrati...
Ne avevo tanto sentito parlare di chiedi alla polvere, soprattutto su anobii che ormai è un po' la mia seconda casa virtuale...mi incuriosiva Arturo Bandini...et voilà, il gioco è fatto, apro il libro e mi tuffo tra le pagine e non sono più sulla mia poltrona, ma accucciata sul prato di fronte alla camera di Bandini, ne seguo attenta ogni movimento, ne percepisco ogni sentimento come vibrazioni che si diffondono tra l'erba su cui sono seduta...la polvere mi fa bruciare la gola e gli occhi, ma non mollo, la vedo... morbida e sensuale prima, magrissima e sfatta poi... andare e venire dalla vita di Arturo, la bella messicana che gli ha rubato il cuore...lo vedo dentro le pagine di questo libro scritto talmente bene che non ti lascia andare fino alla fine e come succede rare ma preziose volte, ti rimane dentro anche dopo che l'hai finito...
Buona lettura

martedì, aprile 01, 2008

Diatriba d'amore contro un uomo seduto - Gabriel Garcia Marquez

Immagine di Diatriba d'amore contro un uomo seduto
Garcia Marquez è sempre Garcia Marquez e ti trascina tra le pagine che tu lo voglia o no, anche in un libro come questo, che non è un romanzo, ma un testo teatrale, un monologo per donna sola e marito immobile, un urlo di solitudine, uno schiaffo all'impassibilità...come non amarlo...anche se avrei preferito vederlo a teatro.
Buona lettura

Metafisica dei Tubi - Amélie Nothomb

Immagine di Metafisica dei tubi
Amélie continua a stupirmi, mi tuffo in questo libro e mi sembra di vivere accanto a quella culla dove Amélie ferma e immobile vive la sua morte, è un tubo...mi sembra di essere lì nell'esatto istante in cui il tubo si trasforma in piccolo essere urlante e prepotente e poi qualche mese dopo quando la nonna dona alla piccola Amélie un pezzo di cioccolato belga, la quintessenza del piacere, la vita...
Sarà il Giappone che la Nothomb mi ha fatto scoprire, sarà la sua scrittura lucida e micidiale, saranno le carpe Koi, i tombini aperti nelle stagioni delle piogge, le governanti giapponesi buone e quelle inutili e acide, sarà l'universo Amélie Nothomb che continua a trascinarmi nella sua scoperta libro dopo libro, ma mi è venuta voglia di leggerli tutti nella ferma convinzione che non è tempo sprecato!
Buona lettura

Ragione e Sentimento - Jane Austen

Più riguardo a Romanzi

Continua il mio viaggio senza valigia nel territorio di Jane Austen, stavolta alle prese con Ragione e Sentimento.
Che bella la campagna inglese con i piccoli cottage dove le signorine Dashwood si impegnano nell'esercizio della lettura del disegno e della musica, che belle le descrizioni della Austen, fino a metà libro però sono rimasta a osservare dalla finestra, ormai si sarà capito che nei libri io mi ci tuffo, che li vivo, li consumo e se non mi emozionano...non mi piacciono.
La seconda parte del libro, quella per intenderci dove finalmente succede qualcosa, mi ha convinta a entrare tra le pagine e a trovarmi catapultata tra la disperazione e la malattia , il tradimento e l'ipocrisia, è bella la seconda parte di questo libro, ma prima di leggerne un altro della Austen lascerò passare un po' di tempo, ho paura che l'indigestione del super tomo BUR possa nuocere alla prosa di questa delicata scrittrice.

giovedì, marzo 27, 2008

Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen

Più riguardo a Romanzi

Lo sto leggendo nell'edizione Bur, ovvero tutti ma proprio tutti i Romanzi della Austen scritti piccoli e fitti fitti in un pesantissimo gigantesco librone che se già avevi qualche difficoltà te la amplifica che più non si può...
Ma io resisto e me lo porto anche in borsa, risultato la lettura va a rilento perché disincastrarlo dalla borsa significa perdere almeno 15 minuti per non rovesciare tutto il restante contenuto e altri 15 minuti per reinserirlo nella sua precaria collocazione, senza schiacciare niente, tenendo a portata di mano le chiavi, il telefono , i fazzolettini, le chiavi della macchina e tutto quello che potrà servire e che ovviamente al momento giusto non troverai...
Ma io resisto...la mia schiena no!
Resisto e finisco Orgoglio e Pregiudizio...e mi innamoro perdutamente dell'amore che nasce per caso, dell'orgoglio che crea equivoci, di Elisabeth Bennet e della sua intelligenza, del signor Darcy rigido impettito e anche antipatico, ma si sa sono spesso gli uomini che all'inizio detesti a farti battere il cuore...
Assolutamente da leggere, magari una versione più maneggevole!

martedì, marzo 18, 2008

Né di Eva né di Adamo - Amélie Nothomb

Immagine di Né di Eva Né di Adamo
Amélie è tornata in Giappone, il paese che più ama e dove è nata e io in poltrona con il libro sulle ginocchia mi godo il suo viaggio, la sua unicità, la sua storia d'amore( o da samurai ?)con Rinri giapponese con una sfrenata passione per il cibo spazzatura, la sua scalata del monte Fuji e mi innamora del Giappone attraversi i suoi occhi, e la sua voracità...
Amèlie divora i cachi gelati come divora la vita...bello!
Buona lettura

mercoledì, marzo 05, 2008

Le Catilinarie - Amélie Nothomb

Immagine di Le catilinarie
Ci sono libri che ho difficoltà a raccontare, Le Catilinarie è uno di questi, non perché non mi sia piaciuto,al contrario...ma perché è tutto da leggere, tutto da scoprire a bocca aperta e senza fiato nell'attesa che accada quanto di più improbabile possa accadere...
Buona lettura

lunedì, marzo 03, 2008

Cosmetica del nemico - Amélie Nothomb

Immagine di Cosmetica del nemico
La sala d'attesa di un aeroporto, un aereo che ritarda, un uomo e il suo libro, un uomo e la sua storia folle...
Letto in poche ore mi schiero tra la folla dei devoti di Amélie Nothomb e della sua scrittura, stravagante e geniale, folle e lucida al tempo stesso.
Buona lettura

Una donna diversa - Anne Tyler

Immagine di Una donna diversa
Lo scopro tra gli scaffali e vado sul sicuro, amo molto la scrittura di Anne Tyler, ho l'impressione tutte le volte di essere seduta nel salotto di una vecchia amica, davanti a una fetta di torta di mele e a una tazza di tè tutta intenta ad ascoltare la storia che mi racconta...
Anche questa volta è la storia di una famiglia americana, ma Anne non si ripete mai, mi affascina e mi coinvolge, mi trascina lì, nella Baltimora di inizio secolo e nelle cittadine provinciali dell'America anni '70, tra donne depresse che muoiono presto, donne tutte uguali imbalsamate dalle buone maniere, uomini inamidati e di vecchio stampo, uno stuolo di cugini e cugine destinati a seguire sentieri già tracciati per loro da altri, tutti sistemati sullo sfondo, marginali, ma allo stesso tempo fondamentali per capire Justine, la donna diversa, e le altre figure che le ruotano intorno, il marito Duncan, il nonno Peck, la figlia Meg...Non voglio entrare di più nella storia, non è necessario, è un romanzo di Anne Tyler e questa di per sé è una garanzia...buona lettura

"Una donna diversa" su anobii

martedì, febbraio 26, 2008

Roberta Shira - Piazza Gourmand

Immagine di Piazza Gourmand
Piazza Gourmand, mi attira il titolo, sotto c'è scritto "Romanzo Culinario", La copertina è liscia, ma non lucida, elegante c'è una piccola macchia bianca che a guardarla bene si vede che è un cuoco col suo bel cappello in testa, si affaccia a una finestra...
I presupposti per una lettura golosa ci sono tutti...poi lo inizio, due pagine di descrizioni sui legami tra i personaggi e già qui mi perdo...Pinca Palla è la figlia di...la moglie di...ma ha l'amante che è... e penso "inizierà..., se mi presenta così i personaggi sarà perchè ci sono un bel po' di colpi di scena..."e vado avanti...ma rimango sempre lì sul marciapiede della piazza senza mai entrare veramente nella storia o dovrei dire nelle storie..
Sì perchè le storie sono tante, tutte appena accennate, lasciate all'immaginazione e all'insoddisfazione di chi legge, le ricette invece ci sono eccome, spiegate nei minimi dettagli dell'uovo al tegamino che sembra la ricetta più difficile della nostra buona cucina...mah altro che romanzo culinario, questo è un libro di ricette con qualche breve parentesi di vita raccontata come una ricetta...sono insoddisfatta e ho fame!!

domenica, febbraio 24, 2008

Bohumil Hrabal - Una solitudine troppo rumorosa

Immagine di Una solitudine troppo rumorosa
35 anni a pressare libri vecchi istruendosi involontariamente, 35 anni tra la carta marcia perdendosi tra litri di birra e topi curiosi, 35 anni con un forcone in mano pigiando bottoni verdi e rossi e vivendo di libri e tra i libri, 35 anni tra zingare generose, fotografi per finta, zii un po' strambi e la pressa...ah quella pressa...35 anni in bilico sotto un baldacchino carico di libri...troppi libri, pesanti che non ti fanno dormire e minacciano di schiacciarti sotto il loro peso, come una vendetta...35 anni mi sembrano quelli che ci ho messo a finire questo libro, mai titolo fu più azzeccato, quella solitudine è talmente rumorosa da essere a tratti insopportabile...

domenica, febbraio 17, 2008

MOSTRA: ISTANTANEE D'ANIMA E MEMORIA



Niente libri stavolta, sto leggendo l'ultimo di Fabio Volo, ma questa è un'altra storia e un altro post...
Sono felice di comunicare che la mia prima personale d'arte contemporanea sarà inaugurata VENERDI' 22 FEBBRAIO 2008 ALLE ORE 19
Nell'ambito del progetto adotta un'artista, ideato dalla Rete Culturale Virginia, sono stata adottata dal Comune di Grugliasco e il Centro Culturale Epicentro, Corso Fratelli Cervi 57, Grugliasco (Torino) ospiterà dal 22 febbraio al 30 marzo 2008 "ISTANTANEE DI MEMORIA E ANIMA" orario: dal martedì alla domenica - dalle 18 alle 24
Per informazioni
sito internet: www.baxart.it
e-mail:info@baxart.it

lunedì, febbraio 11, 2008

Più lontana della luna - Paola Mastrocola

Immagine di Più lontana della luna
Il viaggio di Lidia, moderno trovatore in groppa a un cavallo, attraverso l'Italia e attraverso la vita, alla ricerca dell'amor lontano cantato dai poeti. E' brava la Mastrocola, ti da una seggiola in prima fila e tu lì con gli occhi fissi sulla vita di Lidia, non ti accorgi che le ore passano, il cielo si fa scuro e il tè si è raffreddato, la guardi con tenerezza, fai il tifo per lei che si sente stretta a Stupinigi e mentre modella un pezzo di pongo sogna i poeti e vende le verdure al mercato...
E ti affezioni, quasi non ti accorgi più che Lidia vive solo tra quelle pagine, ti sembra di vederla a cavallo di Pino in mezzo a corso Unione Sovietica, sullo sfondo la Fiat...
Sarà che io vicino a quei posti ci abito per davvero, o che la differenza di età tra me e Lidia non è poi così tanta, sarà che è proprio un bel libro...Buona lettura

sabato, febbraio 02, 2008

L'eleganza del riccio - Muriel Barbery

Immagine di L'eleganza del riccio
Ho iniziato questo libro trascinata dall'onda delle recensioni favorevoli e dell'entusiasmo generale...
Arrivata a 100 pagine ero stordita e sbigottita. credevo fosse un romanzo, invece per 100 pagine circa mi sono ritrovata a leggere il nulla, 100 pagine decisamente ben scritte, ma in cui non accade assolutamente nulla, stavo per cedere, per soccombere al puro esercizio di stile, quando mi sono ricordata di un momento che in qualche recensione era descritto come un punto chiave nel libro, una cena, forse, e così ho continuato a leggere...
e ne sono felice.
Vale la pena di oltrepassare un inizio faticoso per giungere a due capitoli che valgono tutto il libro...e di cui non voglio rivelare nulla perché l'eleganza del riccio è come uno di quei cioccolatini che quando inizi a mangiarli non ti dicono granché, anzi sono anche un po' noiosi, ma poi inaspettatamente rivelano un cuore morbido, goloso e ben nascosto, indimenticabile...buona lettura

venerdì, gennaio 25, 2008

Un blog dedicato a Joanne Harrys

Da oggi il baxart bazar è gemellato anche con Mendiants & Magie,un posticino speciale dedicato a chi ama i libri di Joanne Harrys.

lunedì, gennaio 21, 2008

Voglio un mondo rosa shokking - R.Canevari V. Fiume

Immagine di Voglio un mondo rosa shokking
Continua la mia voglia di letture leggere, per staccarmi da tutto ciò che mi sta accadendo nella vita reale e che è pesante... incredibilmente pesante...
Quando questo libro mi ha scelta c'era qualcosa che non andava, non so, una semplice sensazione, il famoso sesto senso...era tutto vero!!!!
Dovrei fidarmi di più del mio intuito!
Non lo faccio quasi mai, ma memore dei consigli di "San" Pennac L'HO ABBANDONATO rivendicandone ad alta voce il diritto!!!!
Illeggibile!Scritto male, la fiera del luogo comune, un chick-lit a confronto è letteratura di alto livello... e senza rimpianti lo mollo a prender polvere in libreria finchè un tavolo non zoppicherà...

Voglio un mondo rosa shokking su Anobii