Sarà il periodo, sarò io, non lo so ma a parte la (troppo) breve parentesi di Estasi Culinarie, la ricerca del chick-lit perfetto mi sta devastando! Mi sa che mi butto sui gialli!
Tornando al dunque, Certe Ragazze mi è saltato all'occhio nell'attimo esatto in cui mi stavo chiedendo se non l'avessi già letto, poi lo sguardo si è posato sugli altri libri della Weiner esposti a fianco e oh giustocielo! (come direbbe la saggia nonnina dei baby looney toones) ma chi le fa le copertine alla Piemme un feticista? solo piedi polpacci qualche volta una fettina di coscia...praticamente tutte uguali e siccome non è che la Weiner scriva 'sti capolavori indimenticabili eccomi tutta impegnata a rileggere le trame per capire se ce l'ho oppure no!!!
Giunta alla conclusione che questo mi manca lo acchiappo al volo prima di cambiare idea e continuo il mio viaggio nel pianeta chick- lit ... deludenti...
Eccomi quindi alle prese con il dilemma di una figlia adolescente che avendo letto il discutibile romanzo che la madre ha scritto quando lei era in fasce crede di essere un errore e ne combina di tutti i colori...ma alla fine l'amore vince sempre e anche se qualcuno muore la vita va avanti lo stesso...
Ora parto alla ricerca di un libro dove non muore nessuno!!!!
Buona lettura, se avete voglia di perdere qualche ora e intristirvi un po'...
Il mio mondo di libri...
Energia nucleare? No grazie! Preferisco il sole
martedì, dicembre 30, 2008
Certe ragazze - Jennifer Weiner
Estasi culinarie - Muriel Barbery
Passo davanti allo scaffale non so quante volte e lo guardo scettica, la copertina non mi attrae, è un volumetto tristanzuolo con una cacca gigante ricoperta di farfalle notturne che troneggia su un'alzatina , ops! dovrebbe essere una torta... credo......
Ma alla fine sarà la torta della copertina, sarà il titolo, cedo miseramente e lo compro!
Pagina dopo pagina mi tuffo nelle ultime ore di vita di monsieur Arthens, eminente e temutissimo critico gastronomico, in grado con una recensione di dare la gloria o la miseria al ristorante di turno...poche ore prima che la vita lo abbandoni, troppo poche per cercare il sapore che manca, l'ultimo desiderio culinario da soddisfare prima di lasciare la vita terrena, perché è quella l'unica cosa che conta, non la moglie troppo poco amata, non i figli disprezzati, nulla se non la sensazione celestiale di un sapore che ti accompagna nella luce.
Da leggere, da assaporare parola per parola fino all'ultima pagina, la più importante!!
Buona lettura!
sabato, dicembre 27, 2008
Le amiche del venerdì sera - Kate Jacobs
Un paio di gambe in primo piano, una gonnellina di raso rosa che fa capolino, sandali rosa che solo a vederli mi vien voglia di andare a comprare i cuscinetti di silicone per piedi maltrattati e doloranti, la copertina mi sorride dallo scaffale della libreria, sto cercando un chick-lit un libercolo leggero e fluido che accompagni le mie notti insonni lasciandomi un sorrisetto ebete sulla faccia mentre scivolo nel sonno...
Voglio la melassa! I valori stereotipati! Voglio una storia (troppe volte inverosimile) di amiche, donne che si aiutano e si sostengono, che si guadagnano da vivere facendo lavori piacevoli, non subiscono il mobbing o se sì trovano una soluzione favolosa per uscirne, voglio leggere di donne che faticano a seguire una dieta ma ce la fanno! Che faticano a trovare un uomo che le ami ma nelle ultime pagine trovano il meglio! Voglio sognare un po' insomma!
E quindi lo compro, mi sembra che gli ingredienti ci siano tutti...lei si guadagna da vivere con un negozio di filati, circondata da donne un po' strambe ma tanto tanto fedeli, la figlia adolescente è favolosa, cucina come uno chef di alto livello e fa la maglia come un'adulta, poi c'è una regista promettente,l'amica anziana insostituibile fonte di saggezza, qualche sfigata però molto promettente e la storia si snoda e corre leggera fino a quando...
eh no! il cancro no, la chemio no, la sofferenza, la tenacia, la morte nemmeno, non si fa! non si traveste un melodrammone da chick-lit, si avvisa ecchecaspita! Una compra il libercolo promettendosi notti di sogni e serenità e si trova con l'occhio lacrimante e il cuore sanguinante e neanche uno straccio di lieto fine. Non si fa!
Se vi va di leggerlo (a vostro rischio e pericolo) coprite la copertina con un foglio di carta da pacchi marrone, quelle due gambe a me fanno venire il nervoso ancora adesso!
Buona lettura
martedì, dicembre 23, 2008
sabato, dicembre 13, 2008
Nel catalogo c'è tutto - Francesco Gungui
Eccomi, dopo che il mio "fedele" pc mi ha mollata senza preavviso e senza speranze, dopo che la tecnologia che mi circonda mi si è rivoltata contro! Eccomi!Torno vittoriosa!!! e torno con gli arretrati da smaltire, quindi poggio esultante questo libretto sulla scrivania e inizio a picchiettare sui tasti...
Avete bisogno delle istruzioni per l'uso per :
1.trovare un lavoro il meno precario possibile?
2.Affrontare un colloquio per il suddetto lavoro?
3.Cucinare una veloce cenetta?
4.Pulire il bagno?
5.Trovare una casa?
6.Raccattare i mobili per la casa di cui al punto 4?
7. Varie ed eventuali?
Si fa leggere veloce come un fulmine lasciando l'eco di qualche risata strappata tra le pagine, non è un romanzo, non è una guida, è un po' di tutto ciò ma si fa leggere e serve a staccare la spina e a vedere i propri casini con un pizzico di ironia!!!
Buona lettura
domenica, novembre 23, 2008
Syberia Logout - Giulia Ghini (racconto)
C'è un mondo lontano, ma neanche troppo e un atmosfera surreale, ma neanche tanto, ci sono persone che comunicano attraverso i computer, pochi giovani, vecchi che odorano di lavanda e uno scialle con le rose che profuma di limone...e poi ci sono Saverio e Solaria splendidamente normali in un universo di gente strana...
C'è una scrittrice che è un piacere leggerla e le righe ti scorrono in fretta davanti agli occhi mentre senti i profumi e ti immergi in un mondo che è descritto talmente bene da sembrare reale...un unico neo dura troppo poco!!
Buona lettura!!
Syberia logout lo trovate qui gratis (grazie Giulia), da scaricare anche in versione pdf
vai a Syberia logout
giovedì, novembre 20, 2008
Ristorante Nostalgia - Anne Tyler
Ce l'ho fatta, l'ho iniziato e mi ha subito risucchiata nella vita di Perla,che trova l'amore sbagliato, che fa figli di riserva dopo aver rischiato di perdere il primogenito, che bloccata in un letto quasi cieca ricorda la vita e si chiede perché i suoi figli non si siano scelti una madre di riserva, perché adesso...forse...non dovrebbero soffrire...mentre Beck...Beck...non è servito mai a nulla e mai le servirà, lui coi suoi viaggi, le sue false aspirazioni, la sua assenza costante... Proseguo rapida, complice l'influenza, leggo fino a che le parole non si mischiano e mi si chiudono gli occhi...cambia questo libro, man mano che si avanza nella lettura, e mentre sei lì che ti senti Perla delusa e frustrata ecco che la pagina dopo sei nel corpo di Cody, poi di Jenny poi di Ezra, a guardare dall'esterno questa madre piccola, ligia al dovere, con i suoi scatti d'ira, la sua freddezza, la sua distanza dai figli e quell'anello con l'artiglio di perla, poi, che ti rimane impresso sulla pelle a ogni sberla che arriva...mentre la vita scorre e si ingarbuglia tra gelosie, frustrazioni amori sbagliati e impossibili cene famigliari mai finite, a volte neanche mai iniziate... proprio lì al Ristorante Nostalgia del titolo... Che bello questo libro...le pagine scorrono troppo in fretta... ....due istanti: 1.la partita che una madre ormai cieca e un figlio premuroso vanno a "vedere" allo stadio perché per radio non è la stessa cosa, i cronisti ti fanno vivere quello che vogliono loro e invece lì di persona sei libero di scegliere, e poi il malore e il tempo che si ferma, gli ubriachi che non sono più ubriachi e si preoccupano di tirarti giù la gonna che si era sollevata...e... "non si preoccupi tra poco starà meglio"... 2. un figlio amorevole legge alla madre i vecchi diari di quando lei ,ragazza, in un'altra vita scriveva le sue giornate, lei lo fa andare avanti, lo esorta a scivolare su alcune pagine senza soffermarsi fino a un punto in cui ricorda il taglio dell'erba, un raggio di sole, un istante di pura felicità e allora "grazie Ezra, basta così", Perla ha trovato quello che cercava, un solo, preziosissimo, istante di consapevolezza della felicità e adesso può anche andarsene tranquilla... Come sono reali questi personaggi, come ti entrano sotto la pelle...mi sembra di vederlo Beck che torna, quasi sollevato perché adesso dopo il funerale può risposarsi tranquillo, ma senza Perla ora che farà? E Cody che insieme a quel padre - non padre si libera del suo bagaglio pesante di frustrazioni, mentre Jenny avvolta nella sua nuvola di figli non ha troppo tempo neanche per soffrire e Ezra che ne sarà di lui, senza Perla a riempirgli la vita? L'ho finito stasera...non posso che confermare la mia passione incondizionata per i libri di Anne Tyler e li consiglio, li consiglio, li consiglio! Buona lettura
domenica, novembre 09, 2008
Un cappello pieno di ciliege - Oriana Fallaci
Della Fallaci avevo letto solo “Se il sole muore” non mi era dispiaciuto, ma avevo trascinato il finale per un po’, era strano, non esattamente il mio genere…mi attirava “Lettera a un figlio mai nato”, ma di affrontarne la lettura non ne ho mai avuto il coraggio, forse mi spaventava lei, gran donna dallo sguardo duro e la voce roca, quella voce che risento mentre legge in televisione uno dei suoi ultimi libri…
Poi Un cappello pieno di ciliege, un titolo che mi ha affascinata e incuriosita fin dal primo istante, e non mi sbagliavo! Ho impiegato un tempo infinito a leggerlo, dall’11 settembre a oggi, perché questo libro merita che neanche una riga sia letta velocemente, merita il massimo dell’attenzione perché ha il potere di evocare immagini di vite da me mai vissute, ma che ora fanno parte dei miei ricordi…
E’ una saga, come scrive la Fallaci stessa, sono tanti libri in uno solo, tante vite diverse che corrono parallele seguendo un unico filo conduttore che finisce per condurle a Lei, a Oriana, dalla Toscana all’Emilia al Far West a Torino…tra contadini, prostitute, indiani, seminaristi, politici, re, ballerine, N.N.,marinai, tra amori, speranze,forza e rassegnazione, lotte, coraggio e vigliaccherie.
E’ da leggere un cappello pieno di ciliege, perché dentro c’è la nostra storia, c’è l’Italia intera, c’è una cassapanca che racconta una vita…
Buona lettura!
giovedì, novembre 06, 2008
Novità!!!!
Buona lettura!!
Pulizie di autunno
I contenuti sono gli stessi di sempre! Ho solo dato una mano di bianco alle pareti e spostato gli scaffali!!
Non vedo l'ora di finire le pulizie per riprendere i miei viaggi letterari...restate con me!!!
domenica, ottobre 26, 2008
...e se ne leggessimo uno insieme?
Detto questo, su anobii ho creato un piccolo gruppo dedicato a Anne Tyler e dalla prima settimana di novembre inizieremo a leggere insieme un romanzo della suddetta scrittrice, la scelta è tra ristorante nostalgia e per puro caso.
Se volete partecipare, mi trovate qui:
gruppo Anne Tyler
http://www.anobii.com/groups/01ca68e49e719dcab2/
A presto!!!
mercoledì, ottobre 01, 2008
uno strano settembre, Anne Tyler e le vite degli altri
Che strano questo settembre che mi ha presa alle spalle e mi ha tolto un po' il fiato, la vita vera scorre impetuosa e stavolta non sono riuscita a trovare conforto e rifugio nei miei amati libri...per questo il blog è congelato alla fine di agosto...Ma come sempre...tutto passa, anche le situazioni che apparentemente non sembrano avere via d'uscita, percui mentre Prateria mi attende per essere terminato e Un cappello pieno di ciliege cattura tutti gli istanti di lucidità nelle mie notti insonni, ho deciso di passare a spolverare un po' e parlarvi di Anne Tyler, perchè ormai per me è una vecchia amica e le sue storie hanno il potere di portarmi lontano, a Baltimora nella vita di qualcun altro...
E' una scrittrice che è entrata nella mia vita per puro caso approfittando di uno sconto speciale e della compagnia preziosa del mio papà un pomeriggio di 13 anni fa che ricordo come fosse ieri, si chiama Anne Tyler è americana e sa scrivere!
Amo leggere da sempre, per me è indispensabile, senza un libro a portata di mano mi sento persa, ho iniziato a comprarli non appena ne ho avuta la possibilità, mettevo da parte la paghetta e appena raggiunto il capitale necessario filavo dritta al supermercato (per via degli sconti) e mi accaparravo il tanto desiderato volume...io dei libri amo tutto, li soppeso, li annuso, li accarezzo delicatamente e poi...ovviamente...li leggo.
Quel giorno, una gita in centro, una delle piazze più belle della mia città, una libreria elegante e due libri che mi colpiscono tra gli altri, hanno un che di elegante già dalla copertina, sono della Guanda, pagine color crema, spesse, profumano di carta appena stampata e poi i titoli...sono così particolari...Per puro caso e La moglie dell'attore.
Li ho letti subito e poi...sono corsa a comprare tutti i libri di Anne Tyler che riuscivo a reperire e li ho letti e poi riletti...
E' che ogni tanto sento proprio la necessità di scollegarmi dalla realtà e andare a dare una sbirciatina nella vita di qualcun altro e la Tyler mi ha regalato in questi anni la possibilità di far caso a quei piccoli preziosissimi dettagli che rendono una vita degna di essere vissuta, una giornata degna di essere ricordata...
Ha vinto un Pulitzer e altri premi ma per la sua biografia dettagliata vi rimando a wikipedia e se volete chiacchierare con altri lettori che la apprezzano c'è un gruppo a lei dedicato su anobii, se invece volete saperne di più sui suoi libri ecco la bibliografia completa:
1. If Morning Ever Comes (1964) ( Se mai verrà il mattino, ed.Guanda, 1998 e 2001; ed.Tea, 2000);
2. The Tin Can Tree (1965);
3. A Slipping-Down Life (1970);
4. The Clock Winder (1972) (Una ragazza in giardino ed.Guanda, 2008);
5. Celestial Navigation (1974) (L'amore paziente, ed.Guanda, 2003 e 2005);
6. Searching for Caleb (1975) (Una donna diversa, ed.Guanda, 2006);
7. i tre racconti seguenti (7a.7b.7c.) pubblicati tra il 1975 e il 1977 costituiscono la raccolta di racconti Il tuo posto è vuoto, ed. Guanda, 1997;
7a. A Knack for languages (pubblicato su "The New Yorker" il 13 /01/ 1975);
7b. Your Place is empty (pubblicato su "The New Yorker" il 22 /11/ 1976);
7c. Hoding things together (pubblicato su "The New Yorker" il 24/01/ 1977);
8. Earthly Possessions (1977) (Possessi terreni, ed.Tea, 1996);
9. Morgan's Passing (1980) (La moglie dell'attore, ed.Guanda, 1996 e 2003; ed.Tea, 1998);
10. Dinner at the Homesick Restaurant (1982)(Ristorante nostalgia, ed.Guanda, 1996; ed.Tea, 1997);
11. The Accidental Tourist (1985) (Turista per caso, ed.Corbaccio, 2004; ed.Tea, 2005);
12. Breathing Lessons (1988) (Lezioni di respiro, ed.Guanda, 1990; ed.Tea,1994,..., 2005);
13. Saint Maybe (1991) ( Quasi un santo, ed.Tea, 1996);
14. Ladder of Years (1995) (Per puro caso, ed.Guanda 1995; ed.Tea 1999);
15. A Patchwork Planet (1998) (Le storie degli altri,ed.Guanda 1999 ed.Tea, 2001);
16. Back When We Were Grownups (2001) (Quando eravamo grandi, ed.Guanda, 2001: ed.Tea, 2003);
17. The Amateur Marriage (2003) (Un matrimonio da dilettanti, ed.Guanda, 2004; ed.Tea, 2005);
18. Digging to America (2006) (La figlia perfetta, ed.Guanda, 2007);
Parte della bibliografia è tratta da Wikipedia al link
http://it.wikipedia.org/wiki/Anne_Tyler
gli aggiornamenti sono opera mia se doveste trovare delle inesattezze fatemelo notare, grazie
Il gruppo su anobii dedicato a Anne Tyler è qui:
http://www.anobii.com/groups/01ca68e49e719dcab2/
Buona lettura
giovedì, agosto 21, 2008
Chiudo il gas e vado via - Emily Barr
Dimenticatevi il titolo, scordatevi il "gas" e tenete solo il "vado via", prendete un fazzoletto di terra e polvere sotto un sole da ustione tra miniere e buffe casette scavate sottoterra, una donna incinta che nasconde una marea di segreti legati al suo passato, una vecchia amica che non si fa gli affari suoi, un giornalista senza scrupoli, una morte per finta e una per davvero...Non abbastanza chick lit, ma neanche un romanzo serio (e contribuisce sicuramente il titolo), perfetto per quei giorni in cui sono indecisa su cosa leggere...
Buona lettura
lunedì, agosto 04, 2008
Nel paese delle ultime cose - Paul Auster
Ho aperto il tuo quaderno, cara Anna, incuriosita dallo scomparire di luoghi e cose e mi sono ritrovata in atmosfere degne di Fahrenheit 451, 1984 e chissà quali altri mondi sconvolti dalla follia...piano piano le pagine del tuo quaderno sono diventate indispensabili alle mie giornate e tu una cara amica la cui sorte mi sta a cuore...
Il pacco che ti invio contiene un paio di scarpe nuove, oltre a un nuovo quaderno, ti serviranno per affrontare il viaggio di ritorno...ti aspetto.
...No, non sono improvvisamente impazzita, lo so che Anna è un personaggio di fantasia, ma mi è entrata nel cuore, man mano che leggevo la sua lunga lettera la sentivo sempre più vicina e guardavo con occhi diversi i carrelli del supermercato...
E così un altro bravo scrittore si aggiunge alla mia collezione e un altra bella storia ha riempito le mie giornate!
Buona lettura!
lunedì, luglio 28, 2008
La scuola dei desideri - Joanne Harris
Entro e esco dalle pagine per tutta la durata della lettura, non riesco mai a essere totalmente a St Oswald, amo la scrittura di Joanne Harris, ma, forse per le aspettative che mi ero creata, non sono completamente soddisfatta...
Non posso dire che sia un brutto libro, alla fine St Oswald me lo ricordo come se ci fossi stata davvero, ma ho fatto un bel po' di confusione con i personaggi e per più di una volta ho avuto la tentazione di abbandonare...
Anche se la fine...merita tutta la confusione, tutte le riletture cercando di capire chi è la voce narrante...vale tutto, proprio tutto!
Buona lettura!
La ragazza con l'orecchino di perla -Tracy Chevalier
Chiudi gli occhi, sparirà il rumore del tram sotto casa, il frastuono del televisore, il baccano delle auto...è il 1665 e la ragazzina che vedi camminare davanti a te si chiama Griet e sta per andare a servizio presso la famiglia del pittore Veermer.
A Delft divisa tra protestanti e cattolici, Griet sogna la stella disegnata al centro della piazza e brucia al pensiero di seguirne uno dei raggi e scappare via, dalla sua famiglia, dal dolore, dalle passioni inconfessabili, dal destino di sposa di un uomo dalle mani sporche, da bambine odiose e da giovani spose trasformate dalle innumerevoli gravidanze e rose dalla gelosia.
Griet è l'innocenza è la musa al servizio dell'arte...bene,dovrai provvedere...
è la giovane serva con l'occhio da artista che macina e miscela colori che si trafigge i lobi perché senza l'orecchino di perla quel quadro non sarà mai il quadro...
E' finito...e sento già la nostalgia...ma tanto so che ogni tanto lo riprenderò dallo scaffale degli indimenticabili dove sto per appoggiarlo e tornerò a Delf e a Griet...è solo un arrivederci...
Buona lettura
domenica, giugno 29, 2008
Una ragazza in un giardino - Anne Tyler
C’è una donna, non più giovane, che un soffio di tempo fa ha perso l’uomo con cui ha diviso la vita e adesso è persa in una casa grande, circondata da molti orologi che lui sincronizzava con semplicità, lui…mentre lei li osserva, li studia cerca di capire e si sente ancora più persa …le ore rintoccano spaiate e scomposte…
Ci sono figli e figlie, alcuni hanno vite complicate, altri hanno vite fin troppo semplici… pronte da complicare, tutti sono lontani…
C’è un giardiniere che orina sulle rose, una domestica che c’è e non c’è e un registratore a cui parlare e dettare lettere ai figli…
…e poi c’è lei, la ragazza in giardino, che a casa sua combina solo guai, ma qui, dagli Emerson, è un perfetto “uomo tuttofare” fino a quando la vita non rimescola di nuovo le carte…
C’è una famiglia che non sempre è quella in cui si nasce, a volte è quella che ci si sceglie e c’è una scrittrice talmente brava da farmi dimenticare, mentre leggo, il mondo reale…
Mi siedo sul divano apro il libro e….prossima fermata Baltimora, Anne Tyler sta per raccontarmi una storia….shhhhh
Buona lettura!
Gli interessi in comune - Vanni Santoni
è giovane, è italiano e mi ha incuriosito il suo blog, apro gli interessi in comune e mi trovo proiettata nella provincia toscana, in mezzo a un gruppo di "psiconauti", sperimentatori di droghe più o meno leggere...una droga per capitolo, li vedi mentre sperimentano, spariscono, ritornano e nel frattempo crescono...e riesci anche a dargli un volto...perché non c'è niente da fare Vanni Santoni ha una scrittura che ti trascina nella storia e non ti lascia più andare!
Buona lettura
sabato, giugno 14, 2008
Acido solforico - Amélie Nothomb
...quando una giornata è andata storta, arrivo a sera stanca e l'umore non è dei migliori, cerco una valvola di sfogo nei libri...ecco, dopo aver letto Firmino...ero alla disperazione...non so se capita anche ad altri lettori, ma quando un libro mi delude, trovo difficilissimo scegliere il libro successivo...ma...non da quando ho scoperto Amélie Nothomb!!!
Acido solforico viene a salvarmi dal mio torpore e mi trascina in un universo parallelo dominato dalla televisione dove il reality del momento è un campo di concentramento e i concorrenti muoiono davvero... al televoto...
Acido al punto giusto, scorrevole e geniale...e va bene mi dichiaro apertamente AMELIE NOTHOMB MI HA CONQUISTATA! Amo il suo modo di scrivere, i suoi libri per me sono ormai indispensabili come un ventilatore in una giornata torrida!!!
giovedì, giugno 12, 2008
Firmino -Sam Savage
C'era una volta un caso letterario, tutti ne parlavano e consigliavano l'aureo volumetto dell'ineditissimo autore esordiente sessantaquattrenne ex professore di filosofia pescatore e non mi ricordo più cos'altro...e così non ho resistito, da femmina curiosa quale sono, l'ho comprato, l'ho sistemato in libreria e ho atteso trepidante di finire le altre letture in corso per poterlo iniziare senza distrazioni.
Era meglio se continuavo a distrarmi...
Inizio il libro e non scatta nessuna magia, il ratto Firmino non è nemmeno simpatico, mi annoio...mi consolo perché tanto è breve, ma la noia la fa da padrona, continuo a scollegarmi dalla lettura e mi ritrovo a leggere senza leggere...lascio che i miei occhi scorrano veloci e penso alla spesa da fare domani, a quale libro sceglierò appena finito questo...tutto mentre sto leggendo...che dire...quando un libro mi fa questo effetto non è mica una bella cosa...