Continua il mio viaggio senza valigia nel territorio di Jane Austen, stavolta alle prese con Ragione e Sentimento.
Che bella la campagna inglese con i piccoli cottage dove le signorine Dashwood si impegnano nell'esercizio della lettura del disegno e della musica, che belle le descrizioni della Austen, fino a metà libro però sono rimasta a osservare dalla finestra, ormai si sarà capito che nei libri io mi ci tuffo, che li vivo, li consumo e se non mi emozionano...non mi piacciono.
La seconda parte del libro, quella per intenderci dove finalmente succede qualcosa, mi ha convinta a entrare tra le pagine e a trovarmi catapultata tra la disperazione e la malattia , il tradimento e l'ipocrisia, è bella la seconda parte di questo libro, ma prima di leggerne un altro della Austen lascerò passare un po' di tempo, ho paura che l'indigestione del super tomo BUR possa nuocere alla prosa di questa delicata scrittrice.
Il mio mondo di libri...
Energia nucleare? No grazie! Preferisco il sole
martedì, aprile 01, 2008
Ragione e Sentimento - Jane Austen
giovedì, marzo 27, 2008
Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen
Lo sto leggendo nell'edizione Bur, ovvero tutti ma proprio tutti i Romanzi della Austen scritti piccoli e fitti fitti in un pesantissimo gigantesco librone che se già avevi qualche difficoltà te la amplifica che più non si può...
Ma io resisto e me lo porto anche in borsa, risultato la lettura va a rilento perché disincastrarlo dalla borsa significa perdere almeno 15 minuti per non rovesciare tutto il restante contenuto e altri 15 minuti per reinserirlo nella sua precaria collocazione, senza schiacciare niente, tenendo a portata di mano le chiavi, il telefono , i fazzolettini, le chiavi della macchina e tutto quello che potrà servire e che ovviamente al momento giusto non troverai...
Ma io resisto...la mia schiena no!
Resisto e finisco Orgoglio e Pregiudizio...e mi innamoro perdutamente dell'amore che nasce per caso, dell'orgoglio che crea equivoci, di Elisabeth Bennet e della sua intelligenza, del signor Darcy rigido impettito e anche antipatico, ma si sa sono spesso gli uomini che all'inizio detesti a farti battere il cuore...
Assolutamente da leggere, magari una versione più maneggevole!
martedì, marzo 18, 2008
Né di Eva né di Adamo - Amélie Nothomb
Amélie è tornata in Giappone, il paese che più ama e dove è nata e io in poltrona con il libro sulle ginocchia mi godo il suo viaggio, la sua unicità, la sua storia d'amore( o da samurai ?)con Rinri giapponese con una sfrenata passione per il cibo spazzatura, la sua scalata del monte Fuji e mi innamora del Giappone attraversi i suoi occhi, e la sua voracità...
Amèlie divora i cachi gelati come divora la vita...bello!
Buona lettura
mercoledì, marzo 05, 2008
Le Catilinarie - Amélie Nothomb
Ci sono libri che ho difficoltà a raccontare, Le Catilinarie è uno di questi, non perché non mi sia piaciuto,al contrario...ma perché è tutto da leggere, tutto da scoprire a bocca aperta e senza fiato nell'attesa che accada quanto di più improbabile possa accadere...
Buona lettura
lunedì, marzo 03, 2008
Cosmetica del nemico - Amélie Nothomb
La sala d'attesa di un aeroporto, un aereo che ritarda, un uomo e il suo libro, un uomo e la sua storia folle...
Letto in poche ore mi schiero tra la folla dei devoti di Amélie Nothomb e della sua scrittura, stravagante e geniale, folle e lucida al tempo stesso.
Buona lettura
Una donna diversa - Anne Tyler
Lo scopro tra gli scaffali e vado sul sicuro, amo molto la scrittura di Anne Tyler, ho l'impressione tutte le volte di essere seduta nel salotto di una vecchia amica, davanti a una fetta di torta di mele e a una tazza di tè tutta intenta ad ascoltare la storia che mi racconta...
Anche questa volta è la storia di una famiglia americana, ma Anne non si ripete mai, mi affascina e mi coinvolge, mi trascina lì, nella Baltimora di inizio secolo e nelle cittadine provinciali dell'America anni '70, tra donne depresse che muoiono presto, donne tutte uguali imbalsamate dalle buone maniere, uomini inamidati e di vecchio stampo, uno stuolo di cugini e cugine destinati a seguire sentieri già tracciati per loro da altri, tutti sistemati sullo sfondo, marginali, ma allo stesso tempo fondamentali per capire Justine, la donna diversa, e le altre figure che le ruotano intorno, il marito Duncan, il nonno Peck, la figlia Meg...Non voglio entrare di più nella storia, non è necessario, è un romanzo di Anne Tyler e questa di per sé è una garanzia...buona lettura
martedì, febbraio 26, 2008
Roberta Shira - Piazza Gourmand
Piazza Gourmand, mi attira il titolo, sotto c'è scritto "Romanzo Culinario", La copertina è liscia, ma non lucida, elegante c'è una piccola macchia bianca che a guardarla bene si vede che è un cuoco col suo bel cappello in testa, si affaccia a una finestra...
I presupposti per una lettura golosa ci sono tutti...poi lo inizio, due pagine di descrizioni sui legami tra i personaggi e già qui mi perdo...Pinca Palla è la figlia di...la moglie di...ma ha l'amante che è... e penso "inizierà..., se mi presenta così i personaggi sarà perchè ci sono un bel po' di colpi di scena..."e vado avanti...ma rimango sempre lì sul marciapiede della piazza senza mai entrare veramente nella storia o dovrei dire nelle storie..
Sì perchè le storie sono tante, tutte appena accennate, lasciate all'immaginazione e all'insoddisfazione di chi legge, le ricette invece ci sono eccome, spiegate nei minimi dettagli dell'uovo al tegamino che sembra la ricetta più difficile della nostra buona cucina...mah altro che romanzo culinario, questo è un libro di ricette con qualche breve parentesi di vita raccontata come una ricetta...sono insoddisfatta e ho fame!!
domenica, febbraio 24, 2008
Bohumil Hrabal - Una solitudine troppo rumorosa
35 anni a pressare libri vecchi istruendosi involontariamente, 35 anni tra la carta marcia perdendosi tra litri di birra e topi curiosi, 35 anni con un forcone in mano pigiando bottoni verdi e rossi e vivendo di libri e tra i libri, 35 anni tra zingare generose, fotografi per finta, zii un po' strambi e la pressa...ah quella pressa...35 anni in bilico sotto un baldacchino carico di libri...troppi libri, pesanti che non ti fanno dormire e minacciano di schiacciarti sotto il loro peso, come una vendetta...35 anni mi sembrano quelli che ci ho messo a finire questo libro, mai titolo fu più azzeccato, quella solitudine è talmente rumorosa da essere a tratti insopportabile...
domenica, febbraio 17, 2008
MOSTRA: ISTANTANEE D'ANIMA E MEMORIA

Niente libri stavolta, sto leggendo l'ultimo di Fabio Volo, ma questa è un'altra storia e un altro post...
Sono felice di comunicare che la mia prima personale d'arte contemporanea sarà inaugurata VENERDI' 22 FEBBRAIO 2008 ALLE ORE 19
Nell'ambito del progetto adotta un'artista, ideato dalla Rete Culturale Virginia, sono stata adottata dal Comune di Grugliasco e il Centro Culturale Epicentro, Corso Fratelli Cervi 57, Grugliasco (Torino) ospiterà dal 22 febbraio al 30 marzo 2008 "ISTANTANEE DI MEMORIA E ANIMA" orario: dal martedì alla domenica - dalle 18 alle 24
Per informazioni
sito internet: www.baxart.it
e-mail:info@baxart.it
lunedì, febbraio 11, 2008
Più lontana della luna - Paola Mastrocola
Il viaggio di Lidia, moderno trovatore in groppa a un cavallo, attraverso l'Italia e attraverso la vita, alla ricerca dell'amor lontano cantato dai poeti. E' brava la Mastrocola, ti da una seggiola in prima fila e tu lì con gli occhi fissi sulla vita di Lidia, non ti accorgi che le ore passano, il cielo si fa scuro e il tè si è raffreddato, la guardi con tenerezza, fai il tifo per lei che si sente stretta a Stupinigi e mentre modella un pezzo di pongo sogna i poeti e vende le verdure al mercato...
E ti affezioni, quasi non ti accorgi più che Lidia vive solo tra quelle pagine, ti sembra di vederla a cavallo di Pino in mezzo a corso Unione Sovietica, sullo sfondo la Fiat...
Sarà che io vicino a quei posti ci abito per davvero, o che la differenza di età tra me e Lidia non è poi così tanta, sarà che è proprio un bel libro...Buona lettura
sabato, febbraio 02, 2008
L'eleganza del riccio - Muriel Barbery
Ho iniziato questo libro trascinata dall'onda delle recensioni favorevoli e dell'entusiasmo generale...
Arrivata a 100 pagine ero stordita e sbigottita. credevo fosse un romanzo, invece per 100 pagine circa mi sono ritrovata a leggere il nulla, 100 pagine decisamente ben scritte, ma in cui non accade assolutamente nulla, stavo per cedere, per soccombere al puro esercizio di stile, quando mi sono ricordata di un momento che in qualche recensione era descritto come un punto chiave nel libro, una cena, forse, e così ho continuato a leggere...
e ne sono felice.
Vale la pena di oltrepassare un inizio faticoso per giungere a due capitoli che valgono tutto il libro...e di cui non voglio rivelare nulla perché l'eleganza del riccio è come uno di quei cioccolatini che quando inizi a mangiarli non ti dicono granché, anzi sono anche un po' noiosi, ma poi inaspettatamente rivelano un cuore morbido, goloso e ben nascosto, indimenticabile...buona lettura
venerdì, gennaio 25, 2008
Un blog dedicato a Joanne Harrys
lunedì, gennaio 21, 2008
Voglio un mondo rosa shokking - R.Canevari V. Fiume
Continua la mia voglia di letture leggere, per staccarmi da tutto ciò che mi sta accadendo nella vita reale e che è pesante... incredibilmente pesante...
Quando questo libro mi ha scelta c'era qualcosa che non andava, non so, una semplice sensazione, il famoso sesto senso...era tutto vero!!!!
Dovrei fidarmi di più del mio intuito!
Non lo faccio quasi mai, ma memore dei consigli di "San" Pennac L'HO ABBANDONATO rivendicandone ad alta voce il diritto!!!!
Illeggibile!Scritto male, la fiera del luogo comune, un chick-lit a confronto è letteratura di alto livello... e senza rimpianti lo mollo a prender polvere in libreria finchè un tavolo non zoppicherà...
Voglio un mondo rosa shokking su Anobii
mercoledì, gennaio 09, 2008
Guida Galattica per gli autostoppisti - Douglas Adams
Dopo "Un albero cresce a Brooklyn" tutti i libri che ho letto mi sono sembrati spenti, avevo bisogno di staccare un po', e poi le feste l'atmosfera natalizia, non volevo bruciare altre sensazioni, altre emozioni e così ho fatto il salto!
La fantascienza non è mai stata nelle mie corde come genere, ma spinta dai commenti entusiasti trovati tra le pagine di anobii ho deciso di provare a immergermi nella guida galattica per gli autostoppisti...
Tra la fine del mondo imminente per costruire un'autostrada galattica, alieni con due teste, robot depressi enormi budini e la ricerca della risposta a tutte le domande ho passato qualche giorno lieto...
No, la fantascienza non è nelle mie corde, ma la guida galattica è geniale, divertente e geniale.
Buona lettura
lunedì, dicembre 24, 2007
Solo pane - Judi Hendricks
Quando si inciampa in uno degli inconvenienti della vita a volte c'è solo un rimedio: fare il pane...non ero neanche a metà libro che già sfornavo fragranti e profumate pagnotte, cercavo in rete i metodi per fare il lievito madre e sognavo di fare la panettiera, ma questa sono io, la cucina per me è sempre stata terapeutica, impastare, tritare, sminuzzare sono azioni che mi affascinano e mi ridonano la pace, leggere di cucina mi piace e mi piace ancora di più se dietro c'è una storia e in più non ingrasso!
Solo pane mi ha lasciata un po' perplessa però, c'è troppo poco di tutto, di cucina e di vita, me ne sto lì aspettando di saltare tra le pagine e invece niente, ho sempre il libro tra le mani e leggo, niente magia questa volta...mi butto sulla guida galattica per autostoppisti...ho bisogno di ridere un po'…
mercoledì, dicembre 19, 2007
Stefania Bertola - A neve ferma
L'ho cercato, inseguito, mancato per un pelo (avevano venduto l'ultima copia), finalmente ci sono riuscita e l'ho comprato.
Non sono riuscita a iniziarlo subito, Un albero cresce a Brooklyn mi ha assorbita completamente...e poi finalmente ecco il momento tanto atteso, mi piace come scrive Stefania Bertola, è semplice, diretta, fresca, e i suoi personaggi li riconosci per le vie di Torino, alcuni più sofisticati altri inesorabilmente tamarri...trovi tutta Torino tra quelle pagine, riconosci le vie e il clima, la precollina esclusiva e la Barriera di Milano popolare, che si mischiano e si confondono...
A neve ferma mi fa venir voglia di entrare in pasticceria e cercare la torta Camelia ed è talmente reale che Emma e Bianca potrebbero essere le mie vicine di casa...
domenica, dicembre 16, 2007
Betty Smith - Un albero cresce a Brooklyn
...L'ho appena finito, l'ho letto molto lentamente gustandomi ogni riga, sfiorando le pagine fin troppo fragili, ho cercato di memorizzare dei passaggi, li ho letti e riletti, e ora mi sembra di essere tornata da un viaggio con una valigia piena di ricordi...
Un albero cresce a Brooklyn è uno dei libri più belli che io abbia mai letto...sono cresciuta accanto a Francie, spiandola mentre diventa donna, ho ricacciato indietro le lacrime con lei, ingoiato le umiliazioni e vinto la paura trasformando la realtà in un brutto sogno...
E anche nel freddo di questo inverno ho sentito il calore della stufa dei Nolan...
Buona lettura, non ve ne pentirete.
sabato, dicembre 15, 2007
Non ho resistito...
venerdì, dicembre 14, 2007
Un blog in comune
Da oggi il mio blog è gemellato con il blog di Lisse
pane, libri e mocaccino
attenzione alle pillole di zia Elner, creano dipendenza...
E per chi non sapesse chi è zia Elner...
In piedi sull'arcobaleno e Torta al caramello in Paradiso
di Fannie Flagg...
